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Dott.ssa ostetrica VERONICA SPINACE'
 P.IVA 02812010300 - Cell. 3408725269 - Mail: veronica.ostetrica@gmail.com
Iscritta all'Ordine delle Ostetriche di Udine e Pordenone al n.1205

Parto a Casa

Nel corso degli ultimi decenni abbiamo assistito ad una medicalizzazione sempre più importante della gravidanza, del travaglio e del parto.

Questo ha portato le donne, le coppie e l'intera comunità a credere che l'unico luogo sicuro per la nascita sia l'ospedale attorniati da ostetriche, medici, infermieri, neonatologi, ecc.

Sicuramente in casi conclamati di patologia l'ospedale deve essere il primo punto di riferimento, ma quando la gravidanza è fisiologica? In questo caso ci sono delle valide alternative. Per esempio una donna può scegliere di partorire a casa, o solamente di travagliare a domicilio per poi essere accompagnata in ospedale per il parto, oppure può decidere di recarsi in casa maternità. 

Queste alternative sono sicure? Si.

Molto spesso si ignora che il travaglio e il parto non sono eventi puramente meccanici, ma sono dovuti a produzioni ormonali fetali e materne che hanno bisogno di tempo, intimità, accoglienza.

L'ossitocina, per esempio, conosciuto da tutti come l'ormone dell'amore proprio perché viene prodotta in tutte le situazioni di intimità, viene prodotta in grandi quantità durante il travaglio ed è responsabile delle contrazioni, ma è un ormone "timido", ha bisogno come abbiamo già detto di intimità, di oscurità, di silenzio, di calore.  E' necessario che la donna venga accolta, coccolata, protetta durante queste fasi proprio per la sicurezza e il progredire del travaglio. 

L'ambiente deve essere accogliente, deve far sentire la donna a proprio agio, non farla sentire osservata o sottoposta a continui interventi che provocano diversi picchi di adrenalina mettendo così a rischio la produzione di ossitocina con conseguente 

rallentamento o arresto del travaglio. 

Anche il bambino per venire al mondo ha gli stessi bisogni della madre, ha bisogno di tempo, di essere ascoltato, accolto, ha bisogno di penombra e di sentire la propria madre con tutti i suoi sensi.

E' importante non disturbare il parto così come il primo contatto fra madre e bambino, è il momento del primo contatto pelle a pelle, fondamentale per la relazione mamma-bimbo e per il benessere fisico e psichico di entrambi.

Il parto a casa è possibile, è sicuro, e sarà un'esperienza indimenticabile per mamma, papà, bambino e per tutta la famiglia.

Partorire a casa significa avere un'assistenza privilegiata, delle ostetriche tutte per voi, che vi coccoleranno e che sapranno accogliere al meglio ogni vostra richiesta ed esigenza.

Il primo incontro conoscitivo e informativo è gratuito!!

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